Valutazione

La valutazione nella Ginnastica Artistica (Sintesi)

 

La competizione del Memorial Arturo Gander seguirà evidentemente le direttive dei concorsi in vigore presso la Federazione internazionale di ginnastica.

Alla base c’è un Codice di punteggio, sostanzialmente simile per i due settori, che permette di determinare le singole valutazioni secondo una ripartizione fra le “varianti” nota D e nota E.

 

La nota D (Departure) è determinata dai seguenti fattori:

  • gli elementi (9 per il settore maschile e 7 per il settore femminile) più difficili dell’esercizio più il valore dell’uscita vengono addizionati; tali elementi hanno un valore di 0.10 (parti A), 0.20 (parti B), 0.30 (parti C), 0.40 (parti D), 0.50 (parti E), 0.60 (parti F), 0.70 (parti G), 0.80 (parti H) e 0.90 (parti I).
  • i bonus per collegamenti diretti
  • il bonus (0.50) per l’esecuzione di ognuno dei quattro gruppi di struttura (definiti ad ogni attrezzo), indipendentemente dal suo valore di difficoltà.

 

Tali gruppi di struttura sono stati introdotti al fine di evitare che gli esercizi e il loro contenuto diventino eccessivamente uniformi.

 

Il volteggio, per contro, è valutato secondo la difficoltà specifica di ogni proposta. 

 

I salti sono tassati con un quoziente di difficoltà massimo di 6.00 nel maschile e di 6.40 punti nel femminile.

 

La nota E (execution) ha un valore di base di 10 punti. La giuria interviene con le deduzioni a partire da questa nota. Esistono per principio quattro tipi di errori: piccolo errore (0.10 di deduzione), errore medio (0.30), errore grave (0.50), caduta (1 punto).

 

Totale della Nota D + la Nota E = Nota Finale

Esempio:     Nota D6.50
 Nota E9.50
 Nota Finale   16.00

 

Lo scopo del Codice di punteggio è quello di trovare una giusta valutazione fra le diverse componenti dell’esercizio. L’esecuzione e l’estetica devono assumere maggiore importanza e anche gli errori devono essere puniti più severamente. In questo modo i ginnasti presenteranno solo quegli elementi che padroneggiano con sicurezza.

Chicco d'oro
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